di Valentina Dirindin 22 Febbraio 2021
mensa

Il sindaco di Lione ha proposto nelle mense scolastiche un menu vegetariano, ma il governo non ha reagito molto bene, e ora è guerra aperta.

Da un lato il sindaco Gregory Doucet ha difeso la decisione, parlando anche di maggiore praticità nel gestire un unico menu senza carne in tutti gli istituti scolastici della città.

Dall’altro, il governo non ha perso l’occasione per fare le scarpe a uno dei tanti politici verdi che hanno conquistato le grandi città nelle elezioni locali dello scorso anno, causando una bella batosta al partito del presidente Emmanuel Macron.

“Smettiamo di mettere l’ideologia nei piatti dei nostri figli”, ha scritto su Twitter il ministro dell’Agricoltura Julien Denormandie, sostenendo che i bambini hanno bisogno della carne per crescere bene. Inoltre, il ministro dell’Interno Gerald Darmanin ha affermato che questa decisione è un “insulto inaccettabile” per gli agricoltori e i macellai francesi e aggiungendo che molti bambini spesso mangiano carne solo alla mensa scolastica.

Il sindaco Doucet ha a sua volta risposto su Twitter, dicendo che la misura è stata presa “esclusivamente” a causa della crisi sanitaria e aggiungendo che il suo predecessore, il sindaco di destra Gerard Collomb aveva preso “esattamente la stessa misura” durante la prima ondata della pandemia.

[Fonte: France 24]