di Valentina Dirindin 23 Luglio 2019

Per protestare contro i vegani e il veganismo, hanno pensato bene di mangiarsi uno scoiattolo. È successo a Londra qualche mese fa, durante il Soho Vegan Food Market di Rupert Street, e precisamente il 30 marzo scorso. Deonisy Khlebnikov, 22 anni, e Gatis Lagzdins, 29 anni, si sono piazzati di fronte a una bancarella di cibo vegano e hanno iniziato ad addentare uno scoiattolo crudo (per fortuna già morto), e hanno iniziato la loro singolare e inquietante protesta, indossando una t-shirt con la scritta “Veganism = malnutrition”, evidentemente convinti che invece mangiarsi animali del bosco non cotti sia la migliore dieta possibile.

Un atto macabro, gratuito e francamente anche disgustoso, oltre che provocatorio nei confronti di un pubblico che si presume al cento per cento favorevole a una dieta cruelty free. Un’azione giudicata disturbante già da subito, che aveva fatto sì che i due attivisti carnivori fossero arrestati e processati per reati di ordine pubblico.

Oggi il processo si conclude, con la condanna al pagamento di una multa di 200 sterline per Khlebnikov e di 400 sterline per Lagzdins, dopo che l’accusa ha dimostrato che avevano volutamente programmato un atto in grado di causare angoscia per il pubblico, compresi i bambini più piccoli.

[Fonte: BBC]