di Valentina Dirindin 13 Ottobre 2020
restaurant-pop up singapore airlines

È andato sold out in trenta minuti il ristorante pop up di Singapore Airlines, che ha trasformato due dei suoi aerei Airbus A380 parcheggiati all’aeroporto Changi in ristoranti improvvisati.

Un modo intelligente per farsi pubblicità e per tirare su qualche profitto, in un momento in cui il traffico aereo è calato drasticamente (Solo 32 dei 220 aerei della compagnia aerea erano in servizio alla fine di settembre). Negli Airbus ristorante si potrà mangiare solo il 24 e il 25 ottobre, il 31 ottobre e il primo novembre, e appunto le prenotazioni sono esaurite a una manciata di minuti dall’apertura.

Tre diverse tipologie di menu servite all’interno degli aerei, preparate dallo chef di Singapore Shermay Lee che – si legge sul sito di Singapore Airlines – ha offerto il suo tempo come volontario a sostegno di questo evento: si va da quello luxury, in business class, venduto a circa 474 dollari americani, fino alla versione economy, venduta a 39 dollari. Nel mezzo c’è una cena premium economy, venduta a circa 75 dollari. I menu comprendono anche due bevande alcoliche. Naturalmente, i posti sono limitati, anche per mantenere il necessario distanziamento sociale.

Normalmente – bisogna dirlo – non è che i pasti in aereo siano proprio esaltanti, nonostante in molti abbiano provato ad alzare il livello anche con collaborazioni eccellenti. Tuttavia, è probabile che la gente abbia talmente tanta voglia di rimettere piede su un aereo che sia disposta anche a non volare per farlo.

[Fonte: CNN]