di Marco Locatelli 25 Settembre 2020

Mega protesta di fronte al tribunale del commercio di Marsiglia in seguito alla decisione del governo francese di chiudere nuovamente bar e ristoranti per contenere la diffusione del Coronavirus.

Le nuove misure restrittive da Parigi arrivano dopo che l’area Aix-Marsiglia è stata classificata dagli esperti come “zona di allerta massima” e così, a partire da sabato, i ristoranti e i bar saranno obbligati a chiudere. Ma i gestori non ci stanno.

“É il colpo finale. Stavamo per riprenderci. Non voglio più aiuti, ma che mi lascino lavorare” dichiara un ristoratore, come riporta Il Sole 24 Ore.

Forte la posizione dell’Unione dei mestieri e delle industrie alberghiere del dipartimento Bocche del Rodano, Bernard Marty, che in mezzo alla folla protestante, questo pomeriggio, ha ribadito la contrarietà alla ri-chiusura di bar e ristoranti.

Nel frattempo in Francia i contagi continuano a salire. L’ultimo bollettino parla infatti di ben 16.096 casi in 24 ore.