di Valentina Dirindin 9 Aprile 2020
massimo bottura

Ci sono dining bonds più fortunati di altri: quelli di Massimo Bottura per l’Osteria Francescana, ad esempio, sono andati sold out in 24 ore. Ma facciamo un passo indietro: i “dining bonds” sono uno dei tanti modi messi in piedi dai ristoratori per provare a tirare avanti in questo difficile periodo in cui i locali sono chiusi, e non si sa per quanto.

C’è chi si dà al delivery, chi si reinventa, chi pensa a come fare in futuro per aprire il ristorante mantenendo le distanze. E c’è chi vende cene. Non per oggi, chiaramente, ma per domani. Una sorta di buono scontato da pagare oggi e riscuotere domani, quando i tempi saranno migliori.

Lo ha fatto anche Massimo Bottura, lo chef italiano più celebre del mondo, con i suoi “Futures”, una sorta di ticket in edizione limitata per i suoi clienti: quattro diverse “esperienze” gastronomiche, da spendersi a Casa Maria Luigia, all’Osteria Francescana o alla Franceschetta58 entro e non oltre il 30 dicembre 2021 e vendute in 450 copie. Il risultato? Sold out in appena 24 ore. A raccontarlo è lo stesso Bottura, in un’intervista a Jeff Gordinier di Esquire, che ha posto domande sul futuro allo chef tristellato della Francescana, ad Amanda Cohen e a Kwame Onwuachi. “Abbiamo lanciato Futures 24 ore fa e siamo andati subito sold out”, ha dichiarato Bottura.

[Fonte: FoodClub]