di Marco Locatelli 23 Novembre 2019
Cannavacciuolo, Barbieri e Locatelli: giudici MasterChef Italia 9

Per la nona stagione di Masterchef Italia, il talent culinario di Sky, un divertente spot che scimmiotta la politica e il tam tam mediatico generato dalle campagne elettorali, il con ovvi doppi sensi a tema gastronomico. Chiamatelo populismo alimentare, se volete.

“Per un’Italia più buona!”, “È tutto un magna-magna!” e “Pronti all’azione contro il mappazzone!”, queste le frasi giocose e irriverenti dei tre protagonisti dello spot: Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, candidati politici nello sketch, giudici della prossima edizione di MasterChef Italia, in onda dal 19 dicembre ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno e NOW TV.

Tre grandi professionisti – si legge nel comunicato stampa – con abitudini e gusti sicuramente diversi, che rappresentano tre differenti correnti di pensiero attorno a uno dei temi capaci di unire tutta l’Italia, la cucina.

Ciascuno gioca con le caratteristiche del proprio personaggio televisivo, tra slogan come “Vota Antonino” urlati al megafono e santini elettorali distribuiti in piazza con le foto degli chef.  Ma cosa succede se i tre chef, a elezioni concluse, raggiungono una perfetta parità, ottenendo ciascuno il 30% dei voti? Interviene il “Presidente” Iginio Massari, qui nel ruolo del capo dello Stato. “C’è bisogno di un rimpasto”, dice il celebre pasticcere.