di Valentina Dirindin 22 Marzo 2020
matteo salvini spesa genitori

Che carino Matteo Salvini, quasi come un signor qualunque, che va a fare la spesa per i suoi genitori anziani e manda su con l’ascensore un sacchetto mezzo pieno. Già, una piccola busta con dentro – probabilmente – l’equivalente di quello che io mangio in un quarto d’ora. O almeno, è quello che gli hanno fatto notare con qualche commento divertente i soliti burloni da social network, dopo il suo post su Facebook. “Piji 20 sacchi ar mese, te presenti co mezza busta”, gli fa notare un simpatico romanaccio. Ma che ne sapete voi, malelingue, di quanto mangiano la mamma e il papà del leader della Lega. Zitti, voi e i vostri carrelli pieni di cose inutili comprate in preda al panico. Voi che fate le pizze in casa un giorno sì e l’altro pure, e così finite il lievito di birra. Un po’ di austerity, di ‘sti tempi, imparatela dal buon Matteo, che ce n’è bisogno.

Che poi ci dispiace che l’ex ministro dell’Interno venga sempre preso di mira sui social, in un periodo in cui sembra che non gliene vada bene una. Prima, la passeggiata con la fidanzata mano nella mano. Eh già, ha detto lui, andavo a fare la spesa, ne avrò diritto pure io? Certo, gli hanno risposto tutti, purché si vada uno solo per famiglia, come stanno facendo tutti quanti i bravi Italiani. Così, Salvini pare abbia recepito il messaggio, e si mobilita per farlo sapere ai suoi fan via social.

Spesa per i suoi genitori di 74 e 75 anni, che se escono di casa lui si “arrabbia di brutto”, sacchetto nell’ascensore e via, di corsa a casa. Tutto giusto, senonché il popolo del web (che cattivelli) gli fa notare che quella spesa lì non è esattamente una “scorta” alimentare, semmai il necessario per un paio di pranzi e cene. E le direttive consigliano di andare a fare la spesa il meno possibile (e dunque di fare una bella scorta, quando si va), sopratutto in una situazione in cui, se il premier Conte decide di ascoltare le richieste di Salvini, qui si chiude tutto ma proprio tutto, come dice l’hashtag da lui lanciato.