Ordinereste da McDonald’s con un app?

McDonald's stavolta arriva in ritardo: molto dopo i concorrenti, lancia la sua app per le ordinazioni online. C'è da dire che il colosso dei fast food nel frattempo si è dedicato ad altro, come ad esempio rimodernare la sua immagine in virtù del bio e del green.

Sta adeguando il suo concetto di fast food alle più salutiste tendenze del momento. Questo cambiamento, irreversibile benché eccessivamnente lento agli occhi di molti osservatori, verrà presto completato con il lancio di una app per ordinare e pagare il proprio cibo usando lo smartphone.

Almeno stando alle dichiarazioni che il colosso ha rilasciato al sito americano Business Insider.

McDonald’s è in ritardo: Starbucks, ad esempio, ha lanciato la sua già da qualche anno.

La app avrà il suo battesimo a inizio 2017 negli Stati Uniti e nei mercati collaterali come Australia, Canada, Francia e Regno Unito; nel 2018, si prevede che tra i 20.000 e i 25.000 ristoranti McDonald’s avranno l’opportunità di usufruire della app, in tutto il mondo, Italia compresa.

I benefici sembrano allettanti: i tempi di attesa sarebbero notevolmente ridotti per i clienti, mentre lo staff avrebbe maggiori opportunità per curare meglio i menu, le ordinazioni, oltre che una fila decisamente più snella nel ristorante.

La compagnia ha iniziato quest’anno a testare la app in 22 ristoranti di Columbus, in Georgia, ma i test dureranno parecchio, secondo le indiscrezioni.

Già nel 2015, il CEO di McDonald’s Steve Easterbrook aveva annunciato che presto ci sarebbe stata una app capace di geolocalizzare il cliente e di fornirgli il supporto per ordinare e pagare il proprio pasto.

Inoltre, la applicazione permetterà di personalizzare il proprio profilo, vedere i propri ordini passati, cercare più facilmente i panini e i piatti preferiti per ri-ordinarli senza troppa fatica.

Al contempo, bisogna ricordare che McDonald’s ha installato dei totem per gli ordini automatici in molti ristoranti –circa 7000 in tutto il mondo– che permettono di evitare la fila al bancone.

Ma i totem hanno un costo decisamente elevato: 125.000 dollari per installarli in ogni ristorante.

Tuttavia si sono rivelati un’ancora di salvataggio per non perdere una bella fetta di clienti che non gradiva attendere lo scorrere la fila per avvicinarsi al bancone, men che meno doversi interfacciare con un addetto McDonald’s.

Come dimostrato dall’esperienza Starbucks, i clienti preferiscono ordinare e non attendere al bancone, bensì presentarsi soltanto quando l’ordine è completo e da ritirare.

Se il sistema della app funzionerà a dovere, dopotutto, si stima che ci sarà una ulteriore fidelizzazione della clientela.

[Crediti | Link: Business Insider]

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