McDonald’s, Liverpool: vietato l’accesso ai minorenni dopo le 17 senza i genitori

Un McDonald's di Liverpool ha deciso di dire basta alle baby gang: ha vietato l'accesso ai minorenni dopo le 17 senza i genitori.

McDonald’s, Liverpool: vietato l’accesso ai minorenni dopo le 17 senza i genitori

Un McDonald’s di Liverpool si è visto costretto a prendere provvedimenti contro le baby gang che continuavano a insultare e infastidire i dipendenti. In pratica ha vietato l’accesso ai minorenni nel locale dopo le 17 senza i genitori appresso. O un adulto, per lo meno.

Un portavoce del colosso dei fast food ha spiegato che questo divieto temporaneo si è reso necessario in quanto il personale del locale, aperto 24 ore su 24, ha dovuto subire più volte abusi verbali e fisici da parte di gruppi di minorenni. Durante le ultime settimane questi comportamenti antisociali sono aumentati così tanto da costringere il ristorante a prendere provvedimenti.

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Il portavoce ha continuato sostenendo che l’azienda ha una politica di tolleranza zero quando si tratta di criminalità e comportamenti antisociali. Da qui la necessità di vietare l’accesso ai locali ai minorenni se non accompagnati da un adulto.

In realtà non è la prima volta che un ristorante vieta ai minorenni di entrare e mangiare senza un adulto. L’anno scorso un ristorante della California specializzato in hamburger aveva dovuto introdurre un divieto simile spiegando che alcuni adolescenti avevano fumato marijuana in bagno, rubato bibite dal frigorifero e vandalizzato gli addobbi di Halloween di un vicino.

In questo divieto noto solo un piccolo problema: chi dice che gli adulti che accompagneranno queste baby gang siano migliori dei ragazzi stessi?