Melody, le caramelle indiane che volano in borsa grazie all’influenza di Giorgia Meloni

La nostra premier e quello indiano se la intendono sui social dal 2023 con l'hashtag #Melodi, oggi suggellato da una marca di caramelle toffee indiane, il cui valore è salito in borsa.

Melody, le caramelle indiane che volano in borsa grazie all’influenza di Giorgia Meloni

Durante la visita ufficiale del premier indiano Narendra Modi a Roma si è svolta l’ennesima puntata della storia social dei due premier, Meloni e Modi, già identificati dall’hashtag #Melodi (creato dalla stessa premier italiana) per segnalare le amichevoli foto che postano entrambi sui loro profili in occasione di riunioni e visite ufficiali. Questa volta Modi ha regalato a Meloni un pacchetto di caramelle indiane chiamate proprio “Melody”. Nel video, pubblicato sui profili X e Istagram della premier, Meloni ride e dice che sono “very, very good toffee”.

Il soprannome “Melodi” comincia a circolare durante il G20 di Nuova Delhi del 2023, quando Meloni pubblica selfie e video insieme a Modi usando direttamente l’hashtag #Melodi. Il fenomeno esplode alla COP28 di Dubai, tra selfie con un tono molto più informale rispetto alla tradizionale comunicazione tra capi di governo.
In circa sei ore, il video postato oggi ha superato i 110 milioni di visualizzazioni sugli account social di Meloni e ha raccolto decine di migliaia di condivisioni.

 

In India il meme è ormai materia pop. Times of India ha parlato di “sweet Melodi moment”, India Today ha ricostruito addirittura la storia industriale della caramella Melody — nata nel 1983. Reuters segnala invece che la società di quick commerce Blinkit ha dichiarato di aver registrato un’impennata nelle ricerche di “Melody”, prodotte dall’azienda indiana di biscotti e dolciumi Parle Products, non quotata in borsa. E persino Air India, con un tempismo eccellente, ha pubblicato uno spot a tema romano con riferimenti alla (ormai) celebre caramella.

La politica cosa c’entra?

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Meloni e Modi sono effettivamente vicini anche sul piano geopolitico: entrambi guidano governi nazional-conservatori, condividono una forte attenzione ai temi identitari, insistono sulla centralità dello Stato nazionale e hanno costruito leadership molto personalizzate.

La visita del premier Modi arriva in un momento di crescente slancio nei rapporti tra India e Italia. Entrambi i Paesi stanno lavorando per portare avanti il Piano d’Azione Strategico Congiunto 2025–2029, che definisce la cooperazione in diversi settori chiave. Tra questi ci sono il commercio, che nel 2025 ha raggiunto i 16,77 miliardi di dollari, e gli investimenti diretti esteri, pari a 3,66 miliardi di dollari tra aprile 2000 e settembre 2025 (dati India Times).

Prima di arrivare in Italia, il premier Modi era in Norvegia per la quarta tappa del suo tour in cinque nazioni, per lo più europee. In precedenza aveva visitato Svezia, Paesi Bassi ed Emirati Arabi Uniti.

Tuttavia il leader dell’opposizione indiana Rahul Gandhi ha criticato il gesto del suo primo ministro, sottolineando che è un po’ fuori luogo in un momento in cui l’India vive una crisi senza pari dovuta alla guerra in Iran. Noi non ce la sentiamo di dargli torto.