di Manuela 8 Giugno 2021
mensa

Andiamo nel capoluogo lombardo perché qui i lavoratori delle mense scolastiche di Milano Ristorazione sono scesi in piazza per protestare contro le loro condizioni di lavoro: vogliono contratti più equi e la stabilizzazione dei precari.

Milano Ristorazione è una società partecipata al 99% del Comune che garantisce i pasti per diverse scuole della città. Da lunedì 7, i lavoratori di questa società hanno deciso di organizzare un presidio in strada, proprio davanti alla sede di via Quaranta.

Le proteste nascono dal fatto che gli addetti della mense vogliono migliori condizioni di lavoro. La richiesta è anche quella di sbloccare contratti e scatti salariali che sono fermi nel limbo sin dal 2012.

I lavoratori hanno spiegato che il loro mestiere ha una certa valenza sociale. Di base forniscono pasti caldi a studenti, anziani e anche senzatetto, ma nonostante l’importanza del loro lavoro, dal punto di vista delle condizioni lavorative sono considerati l’ultima ruota del carro.

Gli esempi si sprecano: ci sono lavoratori part-time a chiamata che vengono chiamati a lavorare per sole 2-3 ore al giorno con contratti a 9 mesi, con salari del tutto non sufficienti. Ma come può riuscire una famiglia ad andare avanti in questo modo?

I lavoratori spiegano che, dopo vari incontri per segnalare le problematiche del settore, l’azienda non ha voluto accettare nulla di quanto richiesto. Fra di esse figuravano:

  • aumentare le ore del personale
  • aumentare i mesi di contratto
  • applicare le progressioni e gli aumenti dei salari, bloccati alla progressione del 2012