di Marco Locatelli 11 Marzo 2020

Mentre la Lombardia continua a chiedere al governo di chiudere negozi e attività produttive per contrastare la diffusione del coronavirus – ad eccezione di quelle essenziali come alimentari e farmacie – a Messina il sindaco Cateno De Luca ha deciso di preparare un’ordinanza per fermare tutta la sua città.

“Stiamo preparando l’ordinanza che vieta a tutti di uscire dalle proprie abitazioni – annuncia il sindaco di Messina -. Sarà prevista la chiusura di tutte le attività, pubbliche e private, sino al 3 aprile. Resteranno aperte solo le attività per l’approvvigionamento dei generi di prima necessità (quindi supermercati e farmacie continueranno ad essere operativi ndr). Ci sarà un piano per il controllo del territorio. La situazione emergenziale necessita di prese di posizione decise, per qualcuno impopolari. Chi vuole è libero di impugnarle, prendendosi le consequenziali responsabilità”.

A preoccupare il primo cittadino di Messina la situazione di grave emergenza in cui versano ora le strutture sanitarie del centro-nord, all’avanguardia. “Qui al sud l’aumento del contagio sarebbe una tragedia annunciata – spiega De Luca -. Da mie notizie, in tutta la provincia di Messina ci sono appena 10 posti letto disponibili in rianimazione; in Sicilia saranno 70 in tutto. Ma anche se fossero 150 rispetto al rischio di una pandemia nel nostro territorio, cosa succederebbe? Attendo che qualcuno mi smentisca”.

Oggi alle ore 19.00 il sindaco De Luca sarà in diretta sulla sua pagina Facebook ufficiale dove leggerà l’ordinanza che dovrebbe entrare in vigore già dopodomani.