di Veronica Godano 22 Aprile 2020
Food delivery

Poveri rider, prima declassati, non capiti, costretti a battersi nelle piazze per uno straccio di contratto e ora, da qualche settimana a questa parte, difensori della patria a colpi di pizza e spesa a domicilio. In alcuni casi, ahimè, corrieri della droga. Come a Milano, dove un 26enne ha chiamato un rider di Glovo che, però, dopo qualche metro si è reso conto che dal pacco ricevuto proveniva un odore di marijuana.

Il corriere ha chiamato la polizia che, dopo aver accertato il contenuto (37 grammi di “erba”), ha deciso di far annullare la consegna e di far quindi restituire il pacchetto al mittente. Insieme con il fattorino, però, nell’abitazione del 26enne in via Antonio Perugino, si sono presentati i poliziotti che hanno trovato altri 48 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Lo spacciatore è stato quindi arrestato. Il destinatario dell’erba era un 30enne residente in città.

Ma non è l’unico strano caso che ha coinvolto la categoria dei fattorini. Qualche giorno fa, a Roma, una donna ha finto di essere un rider solo per uscire di casa.

[Fonte: Agenzia di stampa Askanews]