di Valentina Dirindin 23 Luglio 2020
taglio milano

Chiude Taglio, popolare ristorante (caffetteria, gastronomia, emporio) di Milano, a due passi dai Navigli. Il Coronavirus, con le sue conseguenze economiche, comincia a fare qualche vittima illustre, e purtroppo potrebbe essere solo l’inizio. Sono in molti, infatti, nell’ambito della ristorazione, a lamentare una crisi irreparabile, e a trovarsi nella condizione di dover chiudere definitivamente dopo i mesi di lockdown e una ripartenza a rilento. Così succede a Taglio, il cui gestore, Raffaele Sangiovanni, sostiene di non aver ottenuto dalla sua banca (con cui non aveva mai avuto un insoluto, dice) un prestito di 25 mila euro, fondamentale per ripartire dopo la crisi dovuta alla chiusura, in cui il locale aveva accumulato 20mila euro di debiti.

Così, tra la solidarietà dei clienti e degli amici, Taglio annuncia sui social la chiusura dell’attività.

“Tanti di voi, tantissimi, si sono offerti per supportarci economicamente, cosa che dimostra ancor di più che rapporto abbiamo costruito in questi anni con voi tutti”, hanno scritto i gestori sulla pagina Facebook del locale.

“Se la nostra riapertura dovesse dipendere solo dagli amici, vorrebbe dire essere soli e abbandonati ancora una volta alle nostre (vostre) risorse. Cosa questa volta non tollerabile è profondamente ingiusta. Ci proveremo ancora, anche se non si vede luce, con coraggio e impegno. Nessuna promessa, se non quella che se dovessimo riuscire in un miracolo, sarete i primi a saperlo..e allora si che vi aspetteremo per aiutarci anche tangibilmente”, è il messaggio ottimista che chiude il post.

THE LAST DANCE !Eh si, è ufficiale, Taglio chiude e smantella. Ma c'è ancora un ultimo ballo da fare, un'ultima…

Gepostet von Taglio am Donnerstag, 23. Juli 2020