di Valentina Dirindin 2 Agosto 2020
incendio pericolo

Attimi di paura a Milano quando un ragazzo ha lanciato una moltov all’interno di un ristorante in zona Acquabella. A compiere il folle gesto, si è scoperto in seguito, pare sia stato un giovane ex dipendente del locale, che in questo modo ha voluto vendicarsi dei suoi ex titolari per il licenziamento subito.

Nel ristorante, situato in piazzale Susa, al momento del lancio della bottiglietta incendiaria c’erano anche diversi avventori, che per fortuna non sono rimasti feriti nell’incendio che è scoppiato dopo il gesto. Il fatto di cronaca è avvenuto ieri sera: il ragazzo si è avvicinato al ristorante, reo dal suo punto di vista di averlo licenziato, e ha gettato all’interno una molotov.

La bottiglia contenente liquido infiammabile ha causato un rogo – per fortuna di dimensioni contenute – che è stato prontamente spento dall’intervento dei titolari.

Immediatamente è scattata l’indagine nei confronti del giovane da parte degli agenti della questura di via Fatebenefratelli a Milano, che hanno rintracciato il presunto colpevole in poco tempo. A finire in manette è un ragazzo di ventidue anni, che – appunto – avrebbe così agito per vendicarsi del licenziamento, curandosi poco di eventuali gravi conseguenze che avrebbe potuto causare non solo alle cose ma soprattutto alle persone presenti nel ristorante.

[Fonte: Leggo]