di Manuela 17 Dicembre 2019
acqua

Il gip di Milano ha richiesto che vengano sequestrati lotti di AquaUro e Aquaendo per frode in tutta Italia. Il motivo? E’ presto detto: l’acqua in questione veniva venduta come curativa, pur essendo normale acqua potabile. Anna Calabi, gip di Milano, su specifica richiesta del pm Mauro Clerici, ha così ordinato il sequestro su tutto il territorio italiano dei lotti di queste due acque. Ma non solo: la richiesta è andata ben oltre.

Anche i depliant pubblicitari dovranno essere sequestrati, così come gli stessi siti web che pubblicizzavano queste acque dovranno essere immediatamente oscurati. L’indagine per frode in commercio vede indagato, fra l’altro, lo stesso legale rappresentate della società di diritto elvetico Setthim.

Secondo l’accusa di frode, AquaUro e Aquaendo venivano vendute come acqua terapeutica e curativa, quando in realtà era normalissima acqua potabile. L’acqua in questione veniva prodotta sfruttando quella in eccesso prodotta, a sua volta, dallo stabilimento Fonti di Vinadio in Piemonte. Bisogna anche precisare che l’azienda Fonti di Vinadio non è assolutamente coinvolta in questa vicenda giudiziaria.

Per questo motivo, adesso tutta l’AquaUro e l’Aquaendo presente in Italia verrà tolta dal commercio, così come spariranno anche pubblicità e siti che la reclamizzavano per le sue presunte virtù terapeutiche.