di Giulia Gagliano 13 Settembre 2019
Molecola in vetro

Molecola, la cola 100% Made in Italy ispirata a un’antica ricetta piemontese di fine Ottocento dice no alla plastica. Da questa estate infatti, la cola di Francesco Bianco e Graziano Scaglia sarà acquistabile nelle già esistenti bottiglie di vetro da 330 ml e nelle nuove sinuose bottigliette da 750 ml, soprannominate modello 90.60.90.

Una bottiglia esclusiva pensata per esaltare le particolarità della bevanda, che riesce a far dialogare estetica e funzione, grazie alla particolare lavorazione ergonomica antiscivolo. La scelta del vetro, poi, non è stata esclusivamente estetica: questo materiale, completamente inodore, sicuro e igienico, permette infatti di offrire al consumatore un prodotto che conserva al meglio le sue caratteristiche uniche e contribuisce a lanciare un segnale forte per l’ambiente combattendo l’utilizzo della plastica.

“È per noi molto importante – spiega uno dei soci di Molecola Francesco Bianco – accompagnare il nostro prodotto con dei messaggi legati alla sostenibilità ambientale e a un consumo non eccessivo, ma di qualità. La plastica per noi non è il materiale per garantire la corretta conservazione di Molecola al nostro cliente. Ecco perché abbiamo deciso di abbandonarne l’utilizzo anche nel formato da grande distribuzione ed ecco perché vogliamo reinterpretare il mondo analcolico sfuggendo da quell’always che incita a consumi eccessivi, portando il nostro consumatore invece a riflettere sui valori nutrizionali del prodotto. Il nostro concetto è molto chiaro: dissetiamoci con l’acqua e godiamo bevendo Molecola attraverso un consumo non smodato, ma dedicato ai momenti piacevoli della nostra vita”.

La Molecola che è realizzata in acqua minerale naturale, incita anche al riutilizzo della bottiglia che, sotto l’etichetta, ne consiglia gli usi domestici. La bottiglia 90.60.90 è, poi, un oggetto che gioca con forme sinuose come quelle del corpo delle dive degli Anni ‘50, pensato per esaltare le particolarità del prodotto nel contesto della ristorazione. Nella sua silhouette sono riconoscibili il vitino da vespa e i fianchi prosperosi di quelle attrici che hanno contribuito a creare in tutto il mondo il mito di una precisa “italianità” in una sorta di omaggio alla sua regina di sempre, la bellissima Sofia Loren.  Ma gli italiani sono famosi anche per i loro successi nel campo della moda ed è per questo che con la bottiglia si è cercato di trasmettere visivamente anche l’idea della sartorialità, del “fatto su misura” richiamandosi all’arte di un grande maestro come Giorgio Armani.