Mondovì: sciacalli nell’appartamento della madre e figlio morti in panetteria

Approfittare di una tragedia familiare: così dei ladri sciacalli sono entrati nella casa dei due panificatori di Torre di Mondovì morti sul lavoro qualche settimana fa.

polizia

Dopo la tragedia della madre e del figlio morti in panetteria a Torre di Mondovì (probabilmente per le esalazioni da monossido di carbonio), gli sciacalli hanno pensato bene di approfittare della situazione, andando a rubare a casa loro.

Ovviamente, quando si è diffusa la notizia che Ernesta Boglio, 80 anni, e Bruno Manuello, 47 anni, erano stati ritrovati senza vita nella loro bottega, si poteva presumere che la loro casa, per qualche giorno, sarebbe stata vuota e senza sorveglianza.

Così, nei giorni intercorsi tra quella mattina in cui qualcuno, vedendo la panetteria ancora chiusa alle otto, si è insospettito e ha dato l’allarme e il funerale dei due lavoratori dell’unica panetteria del paese, i malviventi sono entrati nell’alloggio – situato al primo piano del palazzo che ospita il locale dove è avvenuta la tragedia – e hanno portato via quello che potevano, aggiungendo il loro sfregio al già grande dolore di una famiglia spezzata.

Nel frattempo, proseguono le indagini delle autorità per chiarire la dinamica di ciò che ha portato alla morte dei due panettieri nella notte tra domenica e lunedì di un paio di settimane fa, anche se attualmente l’ipotesi dell’intossicazione da monossido di carbonio sembra rimanere la causa più accreditata.

[Fonte: La Repubblica]

Potrebbe interessarti anche