Andiamo a Montalcino perché un’azienda vinicola è stata multata: faceva lavorare gli operai in vigna sotto il sole a 36 gradi.
È stato l’Ispettorato territoriale del lavoro di Siena a effettuare i controlli ieri mattina in un’azienda agricola di Montalcino. Qui, nonostante la siccità e le temperature che superavano i 36 gradi (ricordiamo che nel mondo del lavoro, adesso, si potrà richiedere la cassa integrazione se si superano i 35 gradi, anche di caldo percepito), ecco che gli ispettori hanno trovato sei operai che stavano lavorando in una vigna, sotto il sole cocente.
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Gli operai stavano effettuando le operazioni di pulizia della vigna. Gli ispettori non hanno avuto dubbi: hanno subito interrotto i lavori e fatti rientrare in sede gli operai. Poi hanno contestato all’azienda l’inadeguata valutazione del rischio specifico comminando una multa di più di 7mila euro.
Nel frattempo gli ispettori stanno anche valutando i rischi relativi agli ambienti confinati, con particolare riferimento ad autoclavi e cisterne. Verrà anche valutato il rischio relativo alla movimentazione manuale dei carichi.
L’Ispettorato ha poi voluto ricordare che lo scorso 20 giugno la Direzione centrale per la tutela, la vigilanza e la sicurezza del lavoro ha chiesto agli uffici territoriali di dedicare particolari attenzione alla prevenzione dei rischi sulla salute e sicurezza dei lavoratori causati dall’aumento di intensità e durata delle ondate di calore.