di Valentina Dirindin 24 Gennaio 2021
agricoltura india ph. pixabay

Migliaia di agricoltori sono partiti per Mumbai dal distretto di Nashik, nel Maharashtra, manifestando per chiedere l’abrogazione della nuova riforma agricola approvata dal Governo.

Entrate in vigore nel settembre dello scorso anno, le tre leggi che costituiscono la riforma, sono state pensate per rimuovere sempre di più gli intermediari e consentire agli agricoltori di vendere i loro prodotti ovunque nel paese.

Ma gli agricoltori non sembrano gradire questo cambio radicale delle modalità consolidate, e hanno organizzato un raduno di protesta per il prossimo 25 gennaio a Mumbai, contando sulla partecipazione di oltre cento organizzazioni agricole in tutto il Paese. 15.000 agricoltori si sono riuniti al Golf club Maidan a Nashik prima di iniziare a marciare verso la sede centrale della protesta.

Finora i molteplici colloqui tra il governo e i sindacati degli agricoltori non sono riusciti a superare il problema, ed è stata nominata una commissione per la risoluzione della questione.
Da domenica, però, migliaia di agricoltori, per lo più provenienti dal Punjab, dall’Haryana e dall’Uttar Pradesh occidentale organizzeranno un “sit-in” di protesta di tre giorni.

Anche i sindacati e alcuni partiti politici come il Nationalist Congress Party (NCP), e i partiti della sinistra più radicale si uniranno alla marcia degli agricoltori.

[Fonte: Tribune India | Fonte immagine: Pixabay]