di Valentina Dirindin 27 Dicembre 2019

Un ritratto di Mussolini appeso alla parete, e una pizza dedicata al Duce, ma da un ristorante di Exilles dicono che il fascismo non c’entra. Malpensanti noi, e malpensante pure il cliente che, dopo aver passato le feste all’albergo e ristorante “Osteria degli Archibugi”, ha notato il quadro sul muro, e ha scritto un post su Facebook per denunciare la discutibile scelta di arredamento.

“Ho evitato di parlare con i ristoratori perché non volevo creare confusione, ero con la mia famiglia ed erano stati cortesi – ha raccontato sul social network il cliente, che si è accorto del ritratto solo al momento del check out – ma è importante che si sappia” . Eppure, ripetiamo, avevamo capito male tutti.

Il gestore del ristorante può spiegare, criticoni che non siete altro. Lui sostiene che non ci sia nessuna apologia di fascismo dietro a quel quadro, né dietro alla pizza “Dux” presente sul menu: “Non si tratta né di cattivo gusto e né di ostentare nulla, sono solo cenni storici. Nel nostro locale non si fa politica, si vendono piatti e si offre una stanza”, hanno spiegato dall’osteria, dicendo anche che il tutto era solo un simbolismo legato all’atmosfera militare.

D’altronde, hanno alle pareti pure ritratti di Napoleone, e avrebbero anche aggiunto – spiegano loro – quello di Hitler, “accanto a Stalin o Lenin”, se non avessero rischiato denunce. Questo perché si trovano all’ombra di un forte militare, quindi il tutto gli sembrava adeguato. Non hanno da lamentarsi dunque i clienti: in fondo, poteva andargli molto, ma molto peggio. Per esempio, potevano trovarsi all’ombra di un letamaio.

[Fonte e Immagine: La Stampa]