Napoli: chiusa per carenze igieniche la pizzeria Brandi, dove nacque la Margherita

L'Antica Pizzeria Brandi, storico locale in quel di Napoli, è stata chiusa dai Nas per carenze igienico-sanitarie.

pizza margherita

L’aura di leggenda non è bastata a salvare l‘Antica Pizzeria Brandi, un nome paragonabile a una vera e propria istituzione in quel di Napoli, dalle ispezioni dei Nas: durante una regolare ispezione del locale dove, secondo la tradizione, nel 1899 fu messa a punto la ricetta della pizza Margherita, le autorità sanitarie hanno verificato come il titolare non avesse adempito alle prescrizioni già segnalate due mesi dietro. In altre parole la pizzeria è stata chiusa per carenze igienico sanitarie – una negligenza che squarcia spietatamente il velo di romanticismo che abbiamo ricamato fino a ora.

Carabinieri Nas

Così il locale, che di fatto fu aperto il pubblico nel lontano 1760 – tanto da poter vantare il titolo di “più antica pizzeria del mondo” – si è trovato a respingere file di clienti e ad annullare le prenotazioni appellandosi alla scusante della “manutenzione straordinaria”. Di fatto, Eduardo Pagnani – il titolare – ha deciso di approcciarsi all’intoppo con indomabile ottimismo, e addirittura confida in una riapertura che potrebbe già arrivare entro il prossimo fine settimana. I suoi stessi collaboratori raccontano che i rilievi dei Nas ammontano a poca roba – una semplice infiltrazione d’acqua in un locale, una manciata di mattonelle con troppi anni di età e la mancata messa a norma del bidone per la raccolta del vetro.

Che si tratti di un eccesso di zelo o meno, la realtà parla chiaro: la pizzeria è stata chiusa. “Il provvedimento non colpisce solo Brandi, ma la storia della Margherita e di un intero sistema che gira intorno alla pizza e che è reduce da tre anni di sofferenza, prima per la pandemia e poi per il caro bollette“, ha spiegato Antonio Pace, presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana. “Si tratta di un provvedimento che farà il giro del mondo. Non avrebbe fatto notizia se avesse riguardato un locale qualunque, ma qui siamo di fronte alla storia della pizza che ha in Brandi un testimonial d’eccezione”. In altre parole, il timore è quello di un danno di immagine che potrebbe contagiare l’intera categoria: “Penso che si potesse essere meno energici e concedere un po’ di tempo in più per mettersi in regola”, ha concluso.