Napoli: muore di Covid il “re del catering”, aspettava per vaccinarsi

L'imprenditore del catering Paolo Tortora, molto conosciuto a Napoli e in tutta la Campania, muore di Covid aspettando di fare la vaccinazione in vista dell'inverno.

paolo tortora

È morto a causa del Covid Paolo Tortora, conosciuto come “il re del catering” di Napoli: come tanti che in questo periodo subiscono le peggiori conseguenze della pandemia, Tortora non era ancora vaccinato, perché stava aspettando di fare il vaccino il più in là possibile per proteggersi durante l’inverno.

A raccontarlo al Corriere del Mezzogiorno è stata la moglie Valentina Abbruzzeso. Tortora, 61 anni, era molto conosciuto in tutta la Campania per le sue attività di catering, di servizio mense aziendali e per l’organizzazione di eventi.

Ristosan-ristorazione-di-qualita

Dopo aver contratto il Covid è stato intubato il 22 agosto, in seguito a complicanze polmonari che lo hanno tenuto a letto attaccato all’ossigeno per circa un mese. Prima di essere trasferito in rianimazione – racconta la moglie – è riuscito a vederla un’ultima volta, per salutarla. Attenzione, però: la moglie ci tiene a spiegare che Tortora non era un no vax.

Semplicemente, stava aspettando di fare il vaccino a ottobre “per poi affrontare l’inverno”, dopo che un anno fa era già stato colpito dalla malattia, ma in forma più lieve. Purtroppo per lui, la variante Delta non gli ha lasciato scampo, forse anche a causa di una fragilità polmonare che – dice sempre la moglie nell’intervista – si portava dietro da anni.

Potrebbe interessarti anche