Nestlé si espande nel vegetale: investiti 73 milioni in un impianto in Serbia

Nestlé continua la sua espansione nel settore del cibo a base vegetale investendo in un nuovo stabilimento in Serbia.

Nestlé

Nestlé ha tratto un boccone bello succulento dal mercato del cibo vegan, e ora – comprensibilmente – ha intenzione di continuare a investire nel vegetale: ecco spiegato l’investimento di 73 milioni di dollari per la costruzione di un impianto di produzione per cibo plant-based in Serbia.

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Il nuovo sito coprirà 18440 metri quadri e sarà utilizzato per la produzione della gamma Garden Gourmet dell’azienda svizzera, in gran parte per l’esportazione verso altri mercati europei come Francia, Germania, Paesi Bassi, Italia, Spagna e Regno Unito. La prima fase di costruzione è già stata completata, e l’intero progetto dovrebbe essere completato entro l’ultimo trimestre di quest’anno: “Stiamo costruendo la fabbrica più moderna secondo gli standard ecologici e aprendo le porte a 330 nuovi dipendenti” ha commentato a tal proposito Marjana Davidović, direttore generale di Nestlé per la regione dell’Adriatico meridionale. “Stiamo ampliando la nostra rete di fornitori locali per continuare a sostenere l’economia locale. Quando Nestlé è arrivata in Serbia 17 anni fa, era chiaro che era lì per restare”.

Commentando l’impegno di Nestlé nel settore del cibo a base vegetale, il CEO Mark Schneider ha affermato che “l’incursione nelle specialità ha davvero dato i suoi frutti. Non stiamo solo offrendo prodotti semplici e semplici, come feste di hamburger e pezzi di pollo, ma piuttosto entriamo nelle specialità, basti pensare, ad esempio, alle nostre alternative a base vegetale di tonno o gamberetti”.