Niente più pubblicità della Nutella durante il programma televisivo “Zemmour et Naulleau” in onda sull’emittente televisiva Paris Première del gruppo M6. A determinare questa decisione di Ferrero sono state le posizioni estremiste sulla religione islamica e l’immigrazione esternate dal conduttore Eric Zemmour, noto giornalista e opinionista francese finito recentemente sotto accusa per incitamento all’odio.

Il caso è nato su Twitter: il collettivo cittadino Sleeping Giants, contro il finanziamento e il supporto dell’odio, al termine della puntata di mercoledì 2 ottobre di “Zemmour et Naulleau” ha rimproverato la Ferrero per la messa in onda della pubblicità della Nutella durante il programma, accusando l’azienda di finanziare e dare sostentamento allo stesso Zemmour e quindi alle sue dichiarazioni d’odio.

Ferrero ha risposto che “in nessun caso, l’azienda finanzia le prese di posizione di Zemmour. L’agenzia che si occupa dei media non conosceva né il contenuto né la programmazione al momento degli accordi con Paris Première”. E in un tweet successivo ha annunciato il boicottaggio al programma “Zemmour et Naulleau” ritirando la pubblicità durante la trasmissione di Eric Zemmour.

Ma la vicenda, certo, non si è fermata qui. I sostenitori di Eric Zemmour hanno rilanciato con un dichiarato boicottaggio alla Nutella e ai prodotti Ferrero. Tra loro anche la deputata europea Nadine Morano che ha scritto su Twitter di preferire il coraggio di Zemmour, pur non condividendo tutte le sue prese di posizione, piuttosto di un gruppo come Ferrero che tenta di limitare la libertà d’espressione in Francia.

Fonte: nouvelobs.com

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