di Marco Locatelli 28 Luglio 2020

In Gran Bretagna – come in molti altri Paesi nel mondo – l’obesità è diventata una vera e propria emergenza. E così il premier inglese Boris Johnson ha deciso di dichiarare guerra all’obesità introducendo una tassa sui dolciumi.

Si chiamerà “Sin Tax” (Tradotto: tassa sul peccato), e coinvolgerà il cibo spazzatura e le bevande gassate e zuccherate. Misure simili furono già prese dai predecessori di Johnson: nel 2016 la introdusse David Cameron e nel 2018 Theresa May e portarono ad una riduzione del consumo di zucchero pari ad un cucchiaino al giorno per britannico.

Ma l’obiettivo non è semplicemente quello di limitare l’uso di zucchero, ma di spingere le aziende produttrici di dolciumi a produrre cibo più sano. Addirittura il governo sta pensando di vietare la pubblicità al trash food durante la fascia oraria del daytime.

Per dare più “forza” all’iniziativa, lo stesso Johnson ci ha messo la faccia facendo sapere che era in sovrappeso durante il suo ricovero ospedaliero per Covid-19. Una volta superata la malattia, il premier ha allora deciso di rimettersi in forma.