di Valentina Dirindin 11 Luglio 2020
tiramisu

Trasferta in Olanda per il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha cenato insieme al premier Mark Rutte finendo la cena con un simbolico tiramisù.

Non è un particolare di poco conto, anche se sembrerebbe, perché fu proprio quel dolce a essere citato da Conte nel momento in cui ha lanciato un messaggio ai Paesi “frugali”, quelli più scettici sulla proposta di Recovery fund da 750 miliardi. Rispondendo a una domanda di una giornalista spagnola, il premier italiano disse che il piatto italiano perfetto da offrire ai leader di quei Paesi diffidenti era proprio “un tiramisù, per tirare su l’Europa”.

E a capo dei frugali c’era proprio lui, il premier olandese Rutte, che ha offerto a Conte proprio quel dessert da lui chiamato in causa. Semplice coincidenza o velato messaggio? Sta di fatto che Rutte ha voluto portare fuori a cena Conte  in un ristorante italiano, “L’impero romano”, nel centro dell’Aja. Menu di tre portate a base di pesce per i due primi ministri e appunto, a fine cena, un bel tiramisù, la cui presenza è stata sottolineata da Rutte (cosa che in effetti non fa proprio pensare a una semplice coincidenza).

“È il migliore della città”, pare abbia detto il premier olandese al collega italiano presentando il dolce del ristorante. Chissà se per l’Italia e per gli aiuti dall’Europa significano buone o cattive notizie.

[Fonte: Agi]