di Marco Locatelli 5 Marzo 2021

L’olio extravergine d’oliva come protagonista in un percorso turistico. Da queste premesse nasce la partnership fra Città dell’Olio e Unaprol che a sua volta ha dato vita all’Osservatorio sulla valorizzazione turistica dell’olio Evo.

L’osservatorio è parte di un più ampio progetto, ufficializzato attraverso un protocollo di intesa firmato ieri dall’Associazione nazionale che rappresenta 350 territori olivati italiani e dal Consorzio olivicolo italiano, che tutela 160 mila imprese.

Grazie a questa unione di intenti verranno organizzati conferenze, seminari, workshop e corsi dedicati all’olio Evo e ad altri prodotti della filiera olivicola, oltre ad azioni per la valorizzazione dei frantoi oleari.

Prevista una vera e proprio formazione anche per le imprese che intendono creare iniziative di tipo turistiche con protagonista ovviamente l’olio d’oliva. Saranno coinvolti anche i ristoranti ai quali verrà chiesto di promuovere il ruolo dell’olio evo italiano attraverso le loro propose gastronomiche.

“Per le Città dell’Olio la collaborazione con Unaprol- dichiara Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio – è strategica. Il mondo delle imprese olearie e della ristorazione ha un ruolo chiave nella valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva. Le istituzioni e le forze imprenditoriali del Paese devono lavorare insieme per unire prodotto e territorio”.

FONTE: ANSA

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