OraSì Nocciola, Noce, Castagna, Soia Cacao e Soia da cucina: richiamo per rischio chimico

Richiamo multiplo sul Sito.gov per diversi prodotti a marchio Orasì (Nocciola, Noce, Castagna, Soia Cacao e Soia da cucina): ritirati dal commercio diversi lotti a causa di un rischio chimico.

Prodotti Orasì

Sul sito Salute.gov è stato pubblicato un altro richiamo multiplo: sono stati ritirati dal commercio lotti di Orasì Nocciola, Noce, Castagna, Soia Cacao e Soia da cucina a causa di un rischio chimico. Sul sito la data di pubblicazione dell’allerta è quella del 30 luglio 2021, mentre su tutti gli avvisi di richiamo la data effettiva dei controlli è quella del 26 luglio 2021.

In tutti i richiami che vedremo, il marchio del prodotto è sempre Orasì, mentre sia il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato, sia il nome del produttore è Unigrà srl, con sede dello stabilimento in via Gardizza 9/b a Conselice (RA). Nell’avviso non viene specificato il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore.

Qui di seguito i prodotti con i relativi numeri di lotto di produzione ritirati dal commercio:

  • Orasì Nocciola: numeri di lotto 21085 e 21061, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 21 marzo 2022 e del 25 febbraio 2022 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 1 litro
  • Orasì Noce: numero di lotto 21103, data di scadenza o termine minimo di conservazione dell’8 aprile 2022 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 1 litro
  • Orasì Soia da cucina: numero di lotto 21068, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 4 marzo 2022 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 200 ml
  • Orasì Castagna: numero di lotto 21076, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 12 dicembre 2021 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 1 litro
  • Orasì Soia Cacao: numero di lotto 21084, data di scadenza o termine minimo di conservazione del 20 marzo 2022 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 1 litro

Il motivo del richiamo è un rischio chimico. Anche in questo caso si tratta di un ritiro in via precauzionale a causa della presenza di ossido di etilene superiore ai limiti consentiti dalla legge in un ingrediente specifico, più precisamente nella farina di semi di carrube.

Nelle avvertenze i consumatori sono pregati di riconsegnare eventuali confezioni già acquistate dei numeri di lotto sopra indicati presso il punto vendita. Ovviamente tali lotti non devono essere utilizzati.

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