di Marco Locatelli 18 Febbraio 2021
guardia-finanza

Maxi sequestro di beni per un valore di 150 milioni di euro per il “re dei supermercati” di Palermo, Carmelo Lucchese, 55 anni, colluso con la mafia.

Oggetto del sequestro la società Gamac Group Srl, con sede legale a Milano, che gestisce 13 supermercati tra Palermo e provincia: Bagheria, Carini, Bolognetta, San Cipirello e Termini Imerese.

Ad eseguire il provvedimento della Sezione misure di prevenzione la Guardia di finanza di Palermo, su richiesta della Dda. Nell’operazione sono stati mobilitati oltre 100 militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria che hanno apposto i sigilli a società, immobili, conti correnti, polizze assicurative e autovetture.

Ora la Gamac Group Srl viene affidata ad un amministratore giudiziario, che ha il compito di garantire la continuità aziendale e mantenere i livelli occupazionali. Secondo gli inquirenti Lucchese, incensurato, è un imprenditore colluso con la criminalità organizzata in quanto ha “sempre operato sotto l’ala protettiva di Cosa nostra“.

Nello specifico, secondo dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia e risultanze investigative, ci sarebbero stati contatti con la famiglia mafiosa di Bagheria, il che avrebbe permesso a Lucchese di ottenere benefici imprenditoriali importanti.

Inoltre Lucchese ha ricompensato con ingenti somme gli esponenti mafiosi, assumendo anche loro familiari nei propri punti vendita.

FONTE: AGI