di Marco Locatelli 4 Febbraio 2020

Dietisti abusivi prescrivevano diete e cure ai loro pazienti, tra i quali anche minorenni. A portare allo scoperto l’attività la guardia di finanza del comando provinciale di Palermo.

Nello specifico, 12 i dietisti membri di un’associazione che lavoravano senza averne il titolo nel palermitano e che sono stati scoperto nell’ambito dell’operazione Light Diet cominciata nel 2018 e portata avanti dalla guardia di finanza.

Oltre mille le persone truffate da questi sedicenti dietisti, ma anche dietologi e nutrizionisti. Tra le vittime anche una cinquantina di minorenni. Non solo: ad alcuni pazienti veniva persino chiesto di interrompere l’assunzione di farmaci per sostituirli con degli integratori alimentari di origine americana venduti direttamente dai truffatori con il sistema del multi-level marketing. Ai clienti veniva inoltre chiesto di versare una quota associativa di 50 euro, a cui poi seguiva un piano alimentare personalizzato costruito sulla base di alcune visite.

Alla luce della pericolosità dei reati, e del fatto che mettevano a rischio la salute dei pazienti ignari, l’autorità giudiziaria ha disposto un decreto di sequestro preventivo di 135 mila euro. I sedicenti dietisti sono stati denunciati per i reati di associazione a delinquere, finalizzata alla truffa e all’esercizio abusivo della professione.