Panettoni del supermercato spacciati come artigianali: due pasticcerie nei guai

Due pasticcerie nel padovano sono finite sotto indagine per ver venduto prodotti della grande distribuzione per artigianali.

Panettoni del supermercato spacciati come artigianali: due pasticcerie nei guai

Immaginatevi al pranzo di Natale: voi, il gourmet di turno, magari imbeccato dalla nostra classifica, vi siete presentati con orgoglio con un panettone artigianale da competizione, per poi ritrovarvi vittime dell’umorismo di qualche zio che, tra un “noncielodicono” e un “ha fatto anche cose buone”, sostiene che i prodotti del discount siano molto meglio, e che a lui non lo fregano.

Ecco, forse un paio di pasticcieri di Padova dovevano pensarla allo stesso modo, pizzicati dai carabinieri del Nas proprio mentre proponevano come dolci fatti a mano dei panettoni e pandori che erano stati semplicemente acquistati in un comune supermercato.

Quello che veniva fatto passare per un prodotto d’eccellenza era in realtà un articolo della grande distribuzione, e ora i titolari devono rispondere dell’accusa di frode commerciale davanti alla Procura.

I controlli dei Carabinieri

panettone laboratorio

Le verifiche non sono state casuali, ma sono scaturite da una specifica richiesta del Ministero della Salute, che voleva monitorare con attenzione la qualità dei dolci tipici delle feste. Se però vi siete figurati squadre di Carabinieri che, intorno a un tavolo, conducono un’approfondita degustazione dei panettoni, analizzando aromi, struttura e filatura, vi state sbagliando.

Durante le ispezioni, i militari hanno analizzato i laboratori e tutta la documentazione interna, controllando se ci fossero le prove dell’acquisto di materie prime fresche, come burro e uova, e se ogni singola infornata corrispondesse effettivamente ai lotti degli ingredienti utilizzati. Perfino le etichette e i contenitori dei dolci sono finiti sotto la lente d’ingrandimento per garantire che la tracciabilità fosse impeccabile.

I panettoni del supermercato nel 2025 sono un impietoso specchio sociale I panettoni del supermercato nel 2025 sono un impietoso specchio sociale

Questo episodio ha scatenato la reazione indignata di Federica Luni, la rappresentante dei pubblici esercizi della provincia, che ha manifestato la sua rabbia attraverso i canali social: “Si tratta di un caso su centinaia di controlli effettuati. Un caso che però mette scompiglio tra i consumatori in primis e tra i pasticcieri professionisti poi – ha detto Luni – Ci sono tantissimi pasticcieri che lavorano bene, producendo grandi lievitati con la “G” maiuscola. Come dico sempre, fidiamoci dei profumi, dei sapori e delle occhiaie di chi vi offre e garantisce il proprio panettone buono e bello e veramente artigianale”.

Augurando ai nostri grandi lievitisti di dormire a sufficienza e non farsi venire le occhiaie, Luni ha ragione: bisogna fidarsi dei propri sensi in fase di assaggio, anche se a quel punto potrebbe già essere troppo tardi e l’acquisto incauto potrebbe essere già stato fatto. Meglio essere previdenti e informarsi prima: non sfuggiremo comunque all’umorismo dello zio, ma almeno ci eviteremo fregature.