di Marco Locatelli 11 Novembre 2019
Papa Francesco ostia

Papa Francesco contro la cultura “usa e getta”, secondo il pontefice una delle principali cause legate alla fame nel mondo e ai cambiamenti climatici.

“Dobbiamo mettere fine alla cultura dello scarto, noi che preghiamo il Signore di darci il pane quotidiano. Lo spreco alimentare contribuisce alla fame e ai cambiamenti climatici”, dichiara il Papa in un tweet, facendo riferimento alla conferenza internazionale tenutasi oggi in Vaticano sugli sprechi alimentari.

Un’economia virtuosa è l’arma principale contro il fenomeno dell’usa e getta, quindi importante far quadrare i conti di un’azienda, sì, ma quanto una certa attenzione all’etica e al rispetto per l’ambiente.  Queste, in soldoni, le parole dal Papa di fronte ai membri del Consiglio per un capitalismo Inclusivo: “Uno sguardo alla storia recente, in particolare alla crisi finanziaria del 2008, ci mostra – ha detto il Papa come riporta Ansa – che un sistema economico sano non può essere basato su profitti a breve termine a spese di uno sviluppo e di investimenti produttivi, sostenibili e socialmente responsabili a lungo termine”.

“Un sistema economico privo di preoccupazioni etiche non conduce a un ordine sociale più giusto – sottolinea il Papa -, ma porta invece a una cultura ‘usa e getta’ dei consumi e dei rifiuti. Al contrario, quando riconosciamo la dimensione morale della vita economica […] siamo in grado di agire con carità fraterna, desiderando, ricercando e proteggendo il bene degli altri e il loro sviluppo integrale”.