di Valentina Dirindin 29 Settembre 2020

Per la prima volta nella storia è stato imbottigliato un vino prodotto nella Torre Eiffel.

La prima cuvée è stata appena imbottigliata questo giovedì al primo piano del monumento simbolico più visitato di Francia, in un progetto nato grazie all’iniziativa di Winerie Parisienne, azienda creata nel 2015 da tre trentenni impegnati a rilanciare l’industria del vino in Ile-de-France. Così, nel 2019, al primo piano della Torre è stata allestita un’autentica cantina creata su misura.

Le uve raccolte nel Domaine de la bouche du roi, un vigneto di 17 ettari coltivato biologicamente nella pianura di Versailles (Yvelines) dal 2017, sono state trasportate in questo centro di vinificazione situato a 57 metri d’altezza. Il vino è stato poi invecchiato in botti di rovere prima di essere travasato e imbottigliato in 300 bottiglie.

L’intero processo si è svolto proprio qui, sopra il cielo di Parigi, all’interno di uno dei monumenti più celebri del mondo intero. La prima cuvée della Torre Eiffel Chai è un monovitigno a base di Merlot.

“Le sue caratteristiche sono uniche. È maturato al Nord eppure otteniamo una gradazione alcolica di 12 gradi. Il colore è rosso granato e rivela aromi di frutta fresca e leggere note di amarena. Al palato, questo vino è equilibrato, elegante, strutturato, fresco e moderno. È un vino da conservare “, spiega il co-fondatore della cantina parigina. Un vino da collezione, ci verrebbe da dire, in vendita in un cofanetto al prezzo di 80 euro.

[Fonte: Le Parisien]