di Valentina Dirindin 17 Aprile 2019

É tempo di bilanci per il Parmigiano Reggiano, che ha chiuso l’anno 2018 con numeri da record. Lo ha comunicato, nel corso di una conferenza stampa dedicata, il Consorzio che tutela quello che è il primo marchio Dop al mondo per influenza.
I numeri presentati segnalano una produzione della Dop che cresce complessivamente dell’1,35% rispetto all’anno precedente, con 3,7 milioni di forme (circa 148 mila tonnellate) prodotte nel 2018: mai nella storia il Parmigiano Reggiano aveva raggiunto tali livelli.

Momento felice anche per quanto riguarda le quotazione del Parmigiano Reggiano: se nel 2016 il costo al kg era pari a 8,60 euro, nel 2018 la quotazione media annua si è attestata ai 10 euro, con un incremento del 16,3%.

Intorno a uno dei prodotti italiani più amati del mondo si muove un indotto che dà lavoro a oltre 50mila persone e un giro d’affari al consumo che oggi viene calcolato in 2,4 miliardi di euro, ma che per il futuro mira a espandersi ulteriormente, soprattutto verso l’estero (a oggi la quota export rappresenta il 40%, con una crescita a volume del +5,5% rispetto all’anno precedente). Il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano Dop, Nicola Bertinelli, ha infatti dichiarato di essere pronto a investire oltre tre milioni di euro nei prossimi tre anni per promuovere il prodotto negli Emirati Arabi.

[Fonte | Consorzio Parmigiano Reggiano DOP]