di Marco Locatelli 25 Aprile 2020
Parmigiano Reggiano

È vittoria per il Consorzio del Parmigiano Reggiano contro l’azienda americana di zuppe Campbell’s. Quest’ultima ha infatti accettato la richiesta di rimuovere ogni riferimento al formaggio Dop sulle etichette dei suoi prodotti.

Oggetto di singolar tenzone le confezioni dei sughi “Prego” di Campbell’s, sulle quali compaiono alcune immagini di formaggi che richiamano l’aspetto “puntinato” tipico del Parmigiano Reggiano, e inoltre nell’etichetta è presente l’ingrediente “parmesan” che però non ha nulla a che fare con il formaggio Dop dell’Emilia Romagna.

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano – con il supporto legale di Shepherd, Finkelman, Miller & Shah, LLP – ha portato in tribunale la Campbell’s chiedendo la rimozione delle immagini perché ingannevoli. I casi di aziende che vogliono vendere prodotti come derivati o comunque vicini in qualche modo al “Re dei formaggi” si moltiplicano.

Ad esempio in Nuova Zelanda – dove il marchio Parmigiano Reggiano è registrato da oltre 20 anni – la Kraft Foods Group Brands LLC sta tentando di ottenere la registrazione del ‘Kraft Parmesan Cheese’ come marchio ufficiale. Il Consorzio ha fatto ricorso qualche mese fa. E situazioni simili si sono verificate in altri paesi come Australia, Uruguay, Paraguay, Cile, Thailandia, Ecuador.