di Valentina Dirindin 13 Aprile 2020
colomba

Una pasticceria aperta per vendere uova di cioccolato e colombe, in barba al decreto sulle chiusure. È successo in Toscana, per la precisione in Val di Chiana, dove le autorità hanno effettuato – così come in tutta Italia – moltissimi controlli in occasione delle festività pasquali, per evitare assembramenti e situazioni in conflitto con le regole vigenti. Così, nell’ambito di uno di questi controlli, la Guardia di Finanza senese ha trovato aperto un noto bar pasticceria, che aveva la serranda su per acquistare prodotti pasquali come uova e colombe.

l titolare non è stato in grado di fornire specifica giustificazione valida per derogare alle disposizioni generali, pertanto si è proceduto ad irrogare la prevista sanzione amministrativa, consistente nel pagamento di una somma da euro 400 ad euro 3000. Contestualmente il proprietario è stato diffidato dal proseguire all’inosservanza degli obblighi imposti dalla vigente normativa. Sanzione amministrativa anche per un avventore, colto sul fatto ad acquistare nel bar pasticceria e dunque uscito, di fatto, senza giustificato motivo dalla propria abitazione.

A rendere nota la vicenda è la stessa Guardia di Finanza, con una nota in cui ha spiegato che l’attività di controllo proseguirà incessantemente su tutto il territorio della provincia, specie in concomitanza del lungo ponte Pasquale.

[Fonte: La Nazione]