Inizio anno significa una cosa sola: saldi. È proprio quello che ha intenzione di fare la Regione Lombardia il cui buon proposito per il 2026 è la lotta all’obesità, malattia cronica che affligge una fetta consistente della popolazione nei paesi sviluppati, compreso il nostro. Per farlo ha deciso di affidarsi a Ozempic, farmaco a base semaglutide per la cura del diabete che da qualche anno è diventato il dimagrante per eccellenza. La prospettiva è quella di proporre prezzi calmierati anche per chi si trova in condizione di forte sovrappeso, nella speranza di arginare un fenomeno sempre più presente e che incide sul sistema sanitario.
Una soluzione all’obesità

Ozempic, lo ribadiamo, è prima di tutto un farmaco anti diabete. Tuttavia sono innegabili le sue qualità dimagranti, che a prima vista appaiono quasi magiche. Chi ne fa uso perde chili a vista d’occhio, e il segreto in sostanza è che Ozempic rallenta lo svuotamento gastrico e soprattutto toglie il senso di fame. L’abuso per motivi estetici è dietro l’angolo, e difatti chi se lo può permettere (leggi: celebrità) lo usa come scorciatoia per mantenere una forma invidiabile. A volte anche troppo, da cui la notoria Ozempic face stile cadavere.
Ciò non toglie che Ozempic possa essere usato in modo virtuoso da chi ha effettivamente bisogno di dimagrire. Il farmaco è diventato una delle nuove frontiere nella lotta a obesità e sovrappeso, con effetti molto promettenti senza bisogno di ricorrere a diete pericolosamente drastiche, cure farmacologiche intensive o chirurgia. L’unico ostacolo? I costi altissimi, in Italia fra i 200 e 300 euro per iniezione mensile. Costi che normalmente sono rimborsati soltanto ai principali beneficiari di semaglutide, vale a dire i pazienti diabetici. Almeno finora.
Strategia a prezzi calmierati

È proprio qui che entra in gioco Regione Lombardia, con una manovra descritta nella “Delibera delle regole” per il 2026 . L’intento è quello calmierare i prezzi anche per i pazienti affetti da obesità. In pratica un mega sconto su Ozempic per tutti coloro che, da certificato medico e secondo certi parametri, necessitano di perdere peso per motivi di salute. Un progetto ambizioso che a prima vista sembra irrealizzabile: come fa la Lombardia a rendere economici e accessibili farmaci così costosi?
La risposta sta in Aria, l’agenzia regionale per l’innovazione e acquisti. La società si impegna stipulare una convenzione per “l’approvvigionamento di farmaci che permetta ai cittadini un acquisto a prezzo calmierato degli stessi tramite il meccanismo del co-pagamento”. In pratica Aria acquista i principali agonisti del recettore GLP-1 sul mercato (Ozempic, Wegovy, Saxenda) a prezzi vantaggiosi. In questo modo il prezzo in farmacia dovrebbe ridursi di parecchio, con ulteriori “sconti” per le cosiddette “persone con elevata fragilità sociale”.
Una grande svolta per molti pazienti che attendono cure urgenti. Attenzione però: la Regione Lombardia ci tiene a ricordare che Ozempic non è la risposta definitiva. Nella delibera, l’uso delle iniezioni è prescritto insieme ad attività fisica ed educazione nutrizionale. Perché, almeno per quello che ne sappiamo adesso, Ozempic funziona. Ma imparare a mantenere uno stile di vita sano, beh quello è tutto un altro paio di maniche.

