Pesca illegale: fermati a Santa Marinella con 10mila ricci di mare

Proseguono purtroppo le azioni di pesca illegale nel litorale a nord di Roma, e in particolare nel tratto di costa tra Civitavecchia e Santa Marinella: proprio qui la Guardia di Finanza di Civitavecchia ha fermato due giovani sub con 10mila ricci di mare. La quantità consentita per la pesca è di soli 50 ricci per […]

Ricci di mare

Proseguono purtroppo le azioni di pesca illegale nel litorale a nord di Roma, e in particolare nel tratto di costa tra Civitavecchia e Santa Marinella: proprio qui la Guardia di Finanza di Civitavecchia ha fermato due giovani sub con 10mila ricci di mare.

La quantità consentita per la pesca è di soli 50 ricci per pescatore: loro ne avevano un bottino decisamente più grosso. L’operazione, intrapresa dai militari della stazione navale della guardia di finanza di Civitavecchia, si è conclusa con il sequestro di tutto il pescato e delle attrezzature utilizzate dai due subacquei non professionisti. Tutti gli echinodermi sono stati prontamente reintrodotti, ancora vivi, in mare – fanno sapere le autorità.

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I due sub, provenienti dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, sono stati multati per 12mila euro ciascuno, oltre ad aver perso sia il pescato che le attrezzature da pesca.

Sono oltre 80mila i ricci di mare sequestrati dalle forze dell’ordine nella zona nell’ultimo periodo: una trentina i soggetti accusati di pesca illegale, con un totale di circa 100mila euro di sanzioni. Un fenomeno che rischia di mettere in pericolo la sopravvivenza dei ricci, specie da preservare (basti pensare che in Sardegna, per evitarne l’estinzione, è stato imposto uno stop alla pesca fino al 2024).