Pesca, l’Italia è terza in Europa per importazioni dalla Scozia

Stando ai dati Hmrc - Her Majesty's Revenue and Customs l'Italia è terza per importazioni dalla Scozia nel settore della pesca.

pescatore

All’interno dell’Unione Europea, l’Italia si classifica al terzo posto per le importazioni di pesce, molluschi, crostacei e altri prodotti inerenti al settore della pesca provenienti dalla Scozia: è quanto emerge dai dati Hmrc – Her Majesty’s Revenue and Customs, che vedono il Bel Paese cliente di ben 6231 tonnellate di prodotti ittici scozzesi.

salmone affettato su tagliere legno

Il tutto è emerso in occasione della Burns Night, una serata che in Scozia cade il 25 gennaio e che celebra il poeta Robert Burns, e dell’incontro celebrativo promosso a Roma presso Villa Wolkonsky dall’Ambasciata Britannica per promuovere le eccellenze gastronomiche scozzesi. Il menu dell’evento, in cui spiccano le numerose proposte di salmone e scampi, sarà curato dallo chef Giuseppe Di Iorio, che vanta una stella Michelin con l’Aroma Restaurant nella capitale, in collaborazione con il resident chef dell’Ambasciata Britannica, Dario Pizzetti.

“Sono onorato di poter partecipare a questo evento all’Ambasciata britannica” ha commentato chef Di Iorio. “La Burns Night mi offre la possibilità di impegnarmi nella ricerca di una tradizione culinaria diversa. È stato divertente e affascinante misurarsi con ingredienti nuovi fondendo gusto mediterraneo ad usanze e prodotti ittici scozzesi, dal salmone agli scampi, dalla capasanta alla rana pescatrice”.