Pesce, secondo Ancit il tonno in scatola è la conserva ittica più consumata dagli italiani

Il tonno in scatola è leader indiscusso del mercato delle conserve ittiche, con il 99% degli italiani che lo consuma abitualmente.

Tonno in scatola

Il tonno in scatola è consumato dal 99% degli italiani, e guida produzione e consumo del mercato delle conserve ittiche: è quanto emerge dall’analisi dell’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare (Ancit), effettuata su dati Doxa 2021, che sottolinea anche come questa voce del mercato del pesce abbia superato i 2 miliardi di euro nel 2020.

tonno

In particolare, è il paragone con gli anni precedenti “che fa emergere come il tonno in scatola abbia conquistato le scelte del consumatore con una scala di crescita esponenziale e costante, in Italia e all’estero, Ue e non Ue”, come sottolinea Ancit. Si tratta di dati che pongono l’Italia “come uno dei più importanti mercati al mondo per il consumo di questo alimento e come secondo produttore europeo, dopo la Spagna”.

In assoluto il dato che registra le performance migliori del tonno in scatola è quello delle esportazioni italiani, tanto che negli ultimi 10 anni i quantitativi di tonno in scatola spediti all’estero sono più che raddoppiati. Esportazioni che riguardano principalmente altri Paesi facenti parte dell’Unione Europea come Germania, Grecia, Repubblica Ceca e Slovenia, ma coinvolgono anche altri Paesi terzi come il Canada, beneficiario dell’Accordo CETA, Arabia Saudita, Emirati Arabi e anche Israele. Un successo che, come la stessa associazione ha voluto dichiarare, dimostra “ancora una volta un saper fare tutto Made in Italy”.

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