Peste suina africana, in Piemonte inizia la posa delle reti di contenimento

In Piemonte sono cominciati i lavori per l'installazione delle reti di contenimento per contrastare il diffondersi della peste suina africana.

Peste suina africana, in Piemonte inizia la posa delle reti di contenimento

Il Piemonte è, al momento, la Regione italiana con il maggior numero di casi di peste suina africana individuati dall’inizio dell’emergenza – intorno a gennaio di quest’anno – a oggi. Così, mentre in quel di Roma si parla di un decreto che propone di allungare il periodo di caccia al cinghiale dagli attuali 3 mesi a (almeno) 5,  in provincia di Alessandria sono cominciati i lavori per l’installazione delle reti di contenimento per limitare i movimenti della fauna selvatica, in modo da impedire quanto possibile l’ulteriore diffusione del morbo di cui sopra.

maiali

La posa è cominciata a 720 metri di altitudine nel territorio del comune di Ponzone e, una volta terminati i lavori, si estenderà fino al comune di Voltri (in provincia di Genova). Occorre specificare, in questo contesto, che l’inizio delle operazioni di posa non esclude il depopolamento dei cinghiali: il piano di abbattimento redatto nelle ultime settimane verrà rispettato a prescindere dallo stato delle reti di contenimento.

“Rispettiamo le leggi europee e nazionali” ha commentato Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte con delega al coordinamento gestione PSA. “In queste settimane, quando eravamo in attesa del lavoro di sindaci e tecnici, in costante contatto con ministero della Salute, Regione e Province, c’erano uomini che hanno visitato, controllato, misurato per poter fare un lavoro effettivamente semplice, anche che non disturbasse troppo le persone che abitano in queste zone. Oggi si parte, finalmente, perché grazie a queste reti mettiamo in sicurezza il territorio, ma possiamo anche permettere a chi vive in queste zone di tornare alla normalità”.