di Valentina Dirindin 30 Novembre 2020

Il Piemonte promuove una delle sue tradizioni più antiche: la “Merenda Sinoira” (un aperitivo pre-spritz), e lo fa attraverso dieci showcooking e venticinque grandi chef che da casa insegneranno al pubblico a preparare le ricette migliori del territorio.

Un’iniziativa legata alla 90a edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che lancia – online, date le circostanze – un progetto pilota all’interno del “Truffle Hub” del Castello di Roddi, nell’Albese, dal titolo “Eccellenze del Piemonte in Vetrina”.

La Merenda Sinoira, tradizione gastronomica tipicamente piemontese che affonda le proprie radici nei ritmi della vita nei campi, viene riletta dagli chef del Piemonte con una serie di appuntamenti virtuali che dal 30 novembre al 21 dicembre andranno in onda sui canali digitali di VisitPiemonte e della Fiera del Tartufo.

E in effetti, nonè male l’idea di fare merenda con il Tartufo Bianco d’Alba, o con le acciughe al verde, proprio come si usava una volta in Piemonte. Gli chef coinvolti (da Michelangelo Mammoliti de La Madernassa** di Guarene; a Maurilio Garola/Marco Lombardo de La Ciau del Tornavento*; a Davide Palluda dell’Enoteca* di Canale; a Ugo Alciati del Ristorante Guido* di Serralunga d’Alba; Damiano Nigro del Relais Villa d’Amelia* di Benevello; Andrea Larossa del Ristorante Larossa* di Alba; Marc Lanteri del Castello di Grinzane e tanti altri) interpreteranno questa usanza pomeridiana del Piemonte tramite il Tartufo Bianco d’Alba e una selezione di prodotti agroalimentari della tradizione piemontese.

Il tutto accompagnato dalle eccellenze enologiche tipiche delle 7 aree locali che andranno in scena: Torinese, Alessandrino, Cuneese, Langhe Monferrato e Roero; Novarese; Biellese, Valsesia e Vercellese; Verbanio-Cusio-Ossola e Laghi.

Gli show andranno poi in onda dal 30 novembre su www.visitpiemonte.com e www.fieradeltartufo.org e sulle pagine Facebook, Instagram di VisitPiemonte e Fiera del Tartufo Bianco d’Alba.