di Marco Locatelli 30 Aprile 2020

Dopo la decisione di Regione Campania di permettere la consegna a domicilio dei piatti prontipizza compresa, ovviamente – è boom di richieste a Caserta. Una domanda talmente alta che Nello Rossi, titolare della pizzeria “Nello”, ha deciso di attivare il numero chiuso delle consegne.

Da ieri sera, in questa popolare pizzeria casertana non verranno preparate più di 260 pizze al giorno. L’obiettivo – come riporta Positanonews – è quello di fornire un servizio migliore possibile ai clienti, che “avevano tanta voglia dopo due mesi di astinenza”, come fa sapere il titolare.

Il primo giorno di lavoro, alla pizzeria di Caserta, sono arrivati 80 ordini per un totale di 370 pizze, poi 250 il giorno successivo, tanto che il titolare è stato costretto ad assumere anche quattro driver per tre mesi che consegnano in scooter e in auto. E da lunedì 4 maggio, quando sarà possibile anche l’asporto, la pizzeria farà “entrare solo una persona per volta, per i termoscanner aspettiamo le disposizioni”.

Numero importanti quelli della pizzeria di Nello, ma rispetto al pre-coronavirus il modo di lavorare – e anche le quantità – sono cambiati: “prima dell’emergenza realizzavamo 80-90 pizze in un’ora, adesso con i guanti e le tute andiamo più lentamente, e riusciamo a farne 60. La voglia di ripartire era comunque tanta”.