di Marco Locatelli 3 Marzo 2020

Nelle scorse ore la tv francese Canal Plus ha mandato in onda un video satirico con protagonista l’Italia e la pizza, finito presto nel mirino della politica italiana.

Il filmato è brevissimo, ma in pochi istanti il messaggio che manda è chiaro (e di dubbio gusto). Una frase introduce il video così: “Questa trasmissione è presentata dalla pizza Corona”, poi un pizzaiolo, mentre inforna una pizza, ha un attacco di raffreddore, tossisce e starnutisce sulla pizza. A questo punto appare il sottotitolo: “La nuova pizza italiana che farà il giro del mondo: Covid-19”.

Un filmato che, attraverso un post indignato della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, fa ben presto il giro del web e raccoglie indignazione e polemica. Di seguito il post di Giorgia Meloni contenente il video di Canal Plus.

“Video “satirico” disgustoso mandato in onda dalla famosa TV francese Canal+ per insinuare che i prodotti Made in Italy sono contaminati da coronavirus – scrive su Twitter la Meloni -. Disprezzo per gli autori di questa immondizia anti italiana. Il Governo PD-M5S avrà la decenza di far sentire il proprio sdegno?”.

Poche ore dopo arriva il messaggio della ministra dell’agricoltura Bellanova, che scrive su Facebook: “Il video andato in onda in Francia durante una trasmissione di Canal+ è vergognoso e raccapricciante. Davanti al momento di crisi e difficoltà che non solo il nostro Paese ma l’Europa intera sta affrontando, media e televisioni dovrebbero informare i cittadini, raccontando la verità. Basterebbe quello. Invece si sceglie di denigrare un intero Paese. Questa non è satira, è un’offesa ad un’intera nazione, è un’evidente mistificazione dei fatti. È il populismo fatto immagine […] E il coronavirus, come ribadito più volte dalle autorità europee ed internazionali, non si trasmette tramite cibo. I nostri prodotti sono sicuri, di altissima qualità, e lo certificano i controlli che effettuiamo ogni giorno, fra i più stringenti al mondo. […] Mi aspetto che Canal+ lo ritiri immediatamente e si scusi. Non con me, ma con i 60 milioni di cittadini italiani, lavoratori, imprenditori, produttori, che, con il loro video disgustoso, sono stati offesi”.