di Marco Locatelli 27 Aprile 2020

Una moneta da 5 euro per celebrare la pizza napoletana, uno dei tesori indiscussi della cultura gastronomica partenopea. Il particolare “dono” arriva dalla Zecca dello Stato, che ha fatto realizzare la moneta all’artista incisore Maria Carmela Colaneri, ed emessa poi il 21 aprile.

La moneta della pizza napoletana – dove fa la sua comparsa anche la maschera di Pulcinella (a sottolineare la napoletanità) – fa parte della Collezione Numismatica 2020 denominata “Cultura Enogastronomica Italiana-Pizza e Mozzarella” e ne verranno prodotti solo 8 mila pezzi. La si può trovare sul portale shop.ipzs.it

“La moneta che celebra la pizza napoletana e la mozzarella è una bella dedica all’eccellenza della tradizione artigianale ed enogastronomica partenopea e italiana. In realtà è una dedica al tipo di pizza più famosa al mondo, la Margherita raffigurata insieme a Pulcinella. In questi giorni è anche una autorevole risposta a chi offende Napoli e il Sud ricorrendo al luogo comune contro pizza e mandolino che sono invece il simbolo del buon mangiare e dell’amore per musica e melodia”, afferma Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore di pizza Unesco.

“Dopo il grande risultato dell’iscrizione dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità – prosegue Pecoraro Scanio – ritengo sempre più importante evidenziare il valore culturale di questo elemento legato a una tradizione di eccellenza radicata nella città di Napoli. La moneta celebrativa è per noi anche un omaggio alla campagna mondiale pizza Unesco che con oltre 2 milioni di firme da più Paesi del mondo ha sostenuto la candidatura italiana ed è un’occasione per ricordare che, dietro un prodotto come la pizza, divenuto grande realtà commerciale ed economica a livello mondiale, c’è una radice collegata al lavoro artigianale di generazioni di pizzaiuoli napoletani che hanno saputo mantenere in vita e fare evolvere in positivo questa secolare tradizione”.