di Valentina Dirindin 24 Luglio 2019

La sfida per la conquista di Plasmon, marchio storico dell’alimentazione per bambini, è diventata un faccia a faccia tra Cina e Svizzera. Tutto è iniziato quando Kraft Heinz, che controlla il marchio, qualche mese fa ha deciso di cederlo. Oggi i rumors sostengono che siano rimasti in gara soltanto due gruppi industriali.

Quello che fino a pochissimo tempo fa era dato come il più probabile acquirente, unico private equity in corsa, Pai Partners, pare si sia fatto da parte, lasciando campo libero a un gruppo cinese, che ha fatto un’offerta a Kraft Heinz e sta portando avanti le trattative per l’acquisizione.

Questo ipotetico gruppo cinese va ad affiancarsi all’altro concorrente in gara per l’acquisizione, la multinazionale svizzera Hero, produttrice delle famose marmellate da grande distribuzione ma attiva in realtà anche in molti altri settori.

Stando a quanto riporta Il Sole 24 Ore, il nodo della questione è il prezzo di cessione di Plasmon, visto che Kraft Heinz ha attese assai elevate (si dice attorno ai 700 milioni di euro), mentre i potenziali compratori si sono attestati su valori più bassi. È quindi anche possibile un ripensamento sulla cessione, nel caso in cui la multinazionale americana non trovi un acquirente disposto a soddisfare le sue richieste.

[Fonte: Il Sole 24 Ore]