di Patrizia Laquale 17 Aprile 2019

E se pomodoro, pesce e cereali favorissero la fertilità maschile? Avete capito bene, ma ora ci spieghiamo meglio. Le premesse sono le solite: siamo quello che mangiamo e una dieta ricca di antiossidanti è in grado di contrastare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa.

Antiossidanti che da una recente ricerca pare influiscano positivamente per migliorare la fertilità maschile, infatti i cibi ricchi di  antiossidanti e vitamina C sono utili  per prevenire i difetti degli spermatozoi e per migliorare la mobilità degli stessi, mentre un maggior apporto di acido folico favorisce la produzione di spermatozoi sani, mentre un apporto zinco nell’alimentazione previene l’agglutinazione degli spermatozoi.

Quindi a tavola cari maschietti fate incetta di:

– pomodoro, ricco di licopene, vitamina A e vitamina C

– pesce, molluschi, uova, frutta secca per il loro alto contenuto di zinco

– verdure a foglia verde per la presenza di acido folico e vitamina A e C

Via libera anche ai cereali, all’olio extra vergine d’oliva, senza dimenticare di mettere nella dieta anche l’avocado che con la sua vitamina E aumenta la percentuale di spermatozoi sani.

Cosa evitare invece?

Alcool, patate, latticini, latte intero, caffè e bevande zuccherate che hanno mostrato effetti negativi sulla qualità del liquido seminale.

Una dieta sana e una regolare attività fisica sono gli alleati per migliorare la vita sessuale con una migliore erezione e con una buona qualità dello sperma.

La salute passa dalla tavola, ma anche fra le lenzuola!

[ fonti: ansa ]

[ crediti immagine: Eleonora Giammarini ]