Pordenone: titolare di un bar fascista insulta Sergio Mattarella, multa di 13.500 euro

Ha insultato il Presidente della Repubblica, incitando alla lotta armata: ora un ristoratore fascista di Pordenone dovrà pagare 13.500 euro di multa, o stare in galera per sei mesi.

Si chiama Ferdinando Polegato, e ha un bar (il Teodora) a Sequals, in provincia di Pordenone. In molti lo definiscono “nostalgico”, ma bisogna chiamare le cose con il loro nome, e quello giusto è “fascista“. E ci perdonerà se lo abbiamo insultato, ma difficile definirlo diversamente dopo i video – diffusi sui social – in cui imitava il duce e mostrava cimeli del Ventennio, o dopo le pesanti accuse rivolte a Sergio Mattarella e a Mario Draghi, che gli sono costate la bellezza di 13.500 euro di multa.

Dopo aver affrontato la chiusura del suo bar ristorante da parte della Questura della Provincia di Pordenone, per aver incitato nei suoi video alla violenza, alla rivolta ed al giustizialismo nei confronti delle Istituzioni, facendo, altresì, riferimento a gruppi organizzati, ora Ferdinando Polegato affronta nuovi guai. Il Tribunale di Pordenone ha infatti emanato nei suoi confronti un decreto penale di condanna, con una pena pecuniaria di 13.500 euro, per aver offeso l’onore e il prestigio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

mattarella expo

Oltre a insultare pesantemente il Presidente della Repubblica, nel video incriminato il ristoratore del bar fascista delirava sulla formazione di gruppi armati organizzati, colpi di stato e cose simili. Il ristoratore ha fatto sapere che non intende pagare la multa: “preferisco farmi arrestare”, pare abbia detto. La conversione della pena pecuniaria è in sei mesi di reclusione: “questa è una dittatura, peggio del fascismo. E io non pago, voglio essere arrestato, che vengano a portarmi via”, ha detto Polegato.