Prosecco Conegliano Valdobbiadene: 104 milioni di bottiglie nel 2021

La Denominazione ha centrato il suo obiettivo: nel 2021 la crescita in valore (+18%) supera la crescita in volume (+13,7%) e segna la svolta per un nuovo ruolo del prodotto sul mercato.

L’11 aprile a Vinitaly, nello spazio della Regione Veneto e alla presenza del Governatore Luca Zaia, il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG ha presentato i risultati economici del 2021. La presentazione del Rapporto economico, a cura del Prof. Eugenio Pomarici – del Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia, CIRVE– ha messo in luce il duplice traguardo raggiunto dalla Denominazione nel 2021, sia sul fronte dei volumi con 104,7 milioni di bottiglie sia su quello del valore con 621,4 milioni di euro ovvero una crescita del 18% sull’anno precedente.

“I dati che presentiamo oggi parlano di un traguardo raggiunto, quello del deciso aumento di valore del nostro prodotto” afferma Elvira Bortolomiol, Presidente del Consorzio di Tutela. “L’aumento del 18%, in valore, che supera l’aumento in volume (14%) è il riconoscimento dell’impegno di un’intera comunità che da generazioni lavora sulle nostre Rive e nelle nostre cantine. Inoltre, il risultato positivo del 2021 è il frutto del grande sforzo che la Denominazione ha affrontato nel 2020 per mantenere e rinnovare le relazioni con il mercato che hanno comportato la ricerca di nuovi canali di vendita e di innovazioni nelle attività di comunicazione e promozione.”

prosecco

“Focalizzando l’attenzione sulla tipologia Spumante DOCG, che in termini di volume rappresenta la quasi totalità dell’offerta della Denominazione, le vendite nel 2021 si sono distribuite per il 59% in Italia e per il 41% all’estero” – afferma il professor Eugenio Pomarici, responsabile della stesura del Rapporto economico. “In termini assoluti, cresce in valore e in volume sia il mercato interno (+16,5 in volume e + 24,7 in valore) sia quello estero (+11,4% in volume e +8,9% in valore)”

In Italia, per quanto riguarda la suddivisione delle vendite per canale vediamo ancora prevalere in termini di volumi e valori le Centrali d’acquisto che hanno una quota del 46,3% in volume e del 40,8% in valore; seguite dal comparto Ho.re.ca che si assesta sul 25,8% in volume e 30,3% in valore; e i grossisti sul 18,7% in volume e 17,2% in valore. L’e-commerce, che rappresenta una quota del 2,4% in volume, rispetto al 2020, cresce del 39,8% in volume e del 52,5% in valore a testimonianza del consolidamento ormai di questo canale.

All’estero il primo mercato è UK che cresce del 18,2% in volume, in assoluto 9,6 mln di bottiglie e 50,2 milioni di euro in valore (+7,5%); a seguire la Germania con 7,6 milioni di bottiglie (+10,5%) e 47,2 milioni di euro (+10,4%); terzo posto per la Svizzera che si assesta sui 6,2 milioni di bottiglie (+9,2%) e 31,3 milioni di euro in valore (8,8%). Fuori dal podio ma in netta ripresa il mercato statunitense che recupera rispetto al 2020 fortemente condizionato dalla pandemia un +43,5% in volume e +40,6% in valore.